Fin dall’antichità il miele rappresentò la principale sorgente zuccherina dell’uomo ed ancor oggi è considerato un ottimo alimento energetico.
Il miele è un prodotto che le api domestiche elaborano dal nettare dei fiori o da altre sostanze zuccherine presenti sulle piante e che esse bottinano, trasformano, combinano con sostanze specifiche proprie, immagazzinano e lasciano maturare nei favi dell’alveare.
La sua composizione chimica e le sue proprietà dipendono dall’origine floreale.
I maggiori zuccheri presenti nel miele, glucosio e fruttosio, sono molto digeribili e rapidamente assimilabili dall’organismo umano.
Oltre agli zuccheri, nel miele sono presenti sali minerali, enzimi, acidi e sostanze naturali diverse. Per un corretto consumo giornaliero si consiglia l’assunzione di 30/40 grammi (un cucchiaio abbondante) di miele al giorno.
La cristallizzazione del miele è un fenomeno naturale cui la maggior parte dei mieli è soggetta entro sei, otto mesi dalla smielatura.
Solo i mieli ricchi di fruttosio, quali acacia e castagno, rimangono allo stato liquido per tempi maggiori.
La cristallizzazione può essere interrotta con un intervento termico a 35 - 45 gradi che riconduce il miele allo stato liquido senza alterarne le proprietà.
La cristallizzazione di un miele è sinonimo di genuinità del prodotto.
Miele di acacia
Dal colore che va dal bianco acqua a giallo paglierino chiaro, ha un sapore leggero, delicato e dolce. Il profumo ricorda quello dei fiori di robinia, o quello della cera nuova. È il miele più usato come sostitutivo del comune zucchero. Indicato come dolcificante di vari alimenti perché non ne altera il gusto e l’aroma. Efficace nelle tisane che non vengono intorbidite.


Miele di tiglio
Dolce, intenso e molto aromatico, lascia in gola un leggero pizzicore. L’erboristica lo cita per le sue proprietà, insite del fiore da cui deriva. Molto usato nelle tisane calde.
Miele di castagno
Sapore amaro, forte e persistente e dal colore che va dall’ambrato al marrone scuro, quasi nero. Ha un aroma pungente, intenso e un po’ legnoso. Miele ricercato per le sue proprietà nutritive essendo particolarmente ricco di sali minerali e fruttosio. Si sposa molto bene con formaggi saporiti.


Miele di tarassaco
Dal colore giallo ambrato a crema quando cristallizzato. I cristalli, molto fini e regolari formano una massa morbida e cremosa. Con un sapore che ricorda l’infuso di camomilla, o di spezie fresche, si presta ad essere consumato su pane o biscotti.
Miele Millefiori
Miele che deriva dai primi fiori di primavera della pianura friulana.


Miele Millefiori della Carnia
È il miele dal sapore più conosciuto e antico ed il più ricco, data la maggior varietà di fiori esistenti in montagna. È ricco di sali minerali, enzimi e pollini.
Miele Millefiori dell'Alta Carnia
Prodotto nei prati e pascoli alpini, presenta caratteristiche paragonabili a quelle del millefiori di montagna dal quale si discosta nel gusto per la diversa origine botanica.
